Archivi categoria: Vignette

Il rispetto per la vita degli altri: l’antivivisezionismo

Il 26 Aprile 2012 una manifestazione di protesta a Montichiari (BS) di fronte a “Green Hill”, allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione, si è trasformata in qualcosa di più. Alcune persone sono riuscite ad entrare e a portare fuori alcuni cuccioli e una cagna. Continua a leggere

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Mulini a vento

Sto perdendo colpi. Inizio a dare molta meno importanza alle cose. O forse sto solo cambiando forma mentis. Inizio a pensare che tutto questo affannarsi a cercare di spiegare cose a chi non è interessato a saperle sia del tutto inutile.
Ognuno di noi ha avuto esperienze diverse, insegnamenti diversi, influenze diverse, che lo/a hanno portato/a ad avere determinate convinzioni e un determinato modo di approcciarsi alle novità e alle idee altrui. Non possiamo sapere, nè io nè lui/lei, se, quando e perché cambierà idea. Non possiamo sapere quale sarà la molla che lo/a porterà a ripensare le sue convinzioni, le sue abitudini. E ci vuole una combinazione di “cosa” e “quando”, perché questo accada.

Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani.

Lev Tolstoj

Beh, balle. Ingenue balle. C’è chi se ne fregherebbe comunque. Continua a leggere

Nascere cane, nascere maiale.

Cane, gatto = animali da compagnia.
Maiale, mucca, pollo, … = animali da mangiare.

Questa convinzione, radicata dall’abitudine, fa sì che la gente si indigni quando qualcuno tortura e/o uccide un cane e che non batta ciglio quando mangia del prosciutto. Eppure, per quel prosciutto, un maiale è stato torturato e ucciso.

Il maiale, evidentemente, non detiene gli stessi diritti del cane. Immagino sia colpa sua: chi gliel’ha fatto fare di nascere maiale? Ma sì, dopotutto il maiale viene ucciso per permetterci di mangiarlo, non si tratta quindi di violenza ingiustificata, come nel caso del cane, ma necessaria.

Peccato che per noi non sia affatto necessario mangiare animali. Continua a leggere

Perché il latte NO

Quando ero carnivora non riuscivo a capire perché ci fossero “alcuni vegetariani” che non mangiavano nemmeno i derivati. Immaginavo una motivazione per le uova (anche se era quella sbagliata), ma per il latte proprio no: il latte non uccide la mucca, quindi perché non berlo?
Ho passato poi un anno e mezzo da vegetariana, durante il quale non ho fatto praticamente altro che leggere libri e siti internet sul vegetarismo e l’antispecismo. Ed ecco che finalmente ho visto il collegamento… Continua a leggere